Da dove origina la violenza e la guerra
La violenza origina dalla ingiustizia
Senza l'ingiustizia non vi sarebbe violenza
Colui che subisce una ingiustizia anela alla soddisfazione della sua aspirazione di giustizia
Solo in una minoranza dei casi la violenza è causata dal puro piacere di fare del male al prossimo, dal puro piacere di prevaricazione
Naturalmente vi sono delle eccezioni
Il bambino non è violento, il bambino lasciato a se stesso non sviluppa alcun istinto alla violenza, se non quella necessaria allo spirito di sopravvivenza
E' solo crescendo che il bambino apprende l'uso della violenza come metodo per risolvere le controversie, dapprima tra bambini poi tra adulti, poi tra stati e nazioni
Bandire la violenza come metodo di risoluzione delle problematiche tra esseri umani è molto di più che la semplice adesione ad un trattato internazionale
Bandire la violenza significa educare alla non violenza, significa, negli adulti, estirpare dalla mente concetti sedimentati in anni e anni di assuefazione all'utilizzo della violenza
La violenza affascina, la violenza ha una sua forza di attrazione molto forte, da cui liberarsi non è facile, giacché l'abitudine e persino la consuetudine giocano a favore dell'utilizzo della violenza
L'utilizzo della violenza il più delle volte appare come un metodo efficace, veloce, sbrigativo, risolutivo, in realtà, se ben analizziamo i fatti ed ancor più le conseguenze, ci accorgiamo che l'utilizzo della violenza non risolve nulla, né nell'immediato, né, ancor di più, a lungo termine
Ecco allora entrare in gioco la giustizia, la giustizia deve essere giusta, precisa, tempestiva, al fine di soddisfare e placare la sete di giustizia di chi ha subito un torto
Altrimenti il danneggiato sarà indotto a risolvere la problematica facendo uso della violenza, oppure alla rassegnazione, che è pur sempre un metodo non violento di risoluzione delle controversie, ma, sinceramente, non me la sento di proporlo come metodo universale di pacificazione tra individui ed ancor più tra popoli e nazioni
Una giusta giustizia quindi serve, giusti strumenti di giustizia a livello individuale e statale, tribunali, giudici di pace, conciliatori, corti di giustizia sovrannazionali, e strumenti di persuasione efficaci, adatti a far rispettare le decisioni prese dai pacificatori
Sanzioni internazionali, pene pecuniarie, carcerazioni, messa al bando, isolamento, sono strumenti tutti preferibili all'uso della violenza e della guerra, che è la manifestazione più stupida ed orribile del genere umano, tipica del genere umano, non esiste infatti nulla di paragonabile all'interno del regno animale
La guerra è lo strumento attraverso cui i popoli e le nazioni fingono di risolvere le loro controversie, in realtà, attraverso la guerra, gruppi di potere ed economici ben identificati, si propongono di ottenere grandi profitti dalla enorme distruzione e conseguente ricostruzione causate dalla guerra
La guerra è propugnata dalle persone più stupide e ignoranti dell'intero consesso umano
Chi propugna la guerra nel migliore dei casi è un idiota ignorante, nel peggiore un bugiardo speculatore egoista
In entrambi i casi, nessuno di coloro che propugnano la guerra si attivano per parteciparvi, per andare a morire, o mandare a parteciparvi e morire i propri figli
Basterebbe questa semplice constatazione per comprendere come la guerra in realtà non la voglia nessuno, se non la guerra fatta dagli altri, mentre io me ne sto a casa
Bandire la guerra e bandire la violenza si deve e si può
Occorre educare, convincere, confrontarsi, avere pazienza e lungimiranza, ma un mondo di pace alla fine è possibile
Lettera ad un amico.... amico degli animali liberi
Ciao sauro -spero tu stia bene -io un poco meglio-prima o dopo verrò a trovarti--come hai visto sto cercando fare qualcosa per i carcerati --non trovi che ci sia un'assonanza con il tuo impegno per il mondo animale -segnatamente quello acquatico --anche gli animali sono prigionieri --nostri prigionieri --rinchiusi nelle prigioni che noi cerchiamo di rendere sempre più belle ed attraenti --ma sempre prigioni --e senza processo --io ho un sogno --i have a dream - che un giorno tutte le balene -tutti i delfini --tutti i dugonghi --tutti i lamantini --tutti i mammiferi marini --nostri fratelli --si incazzino --e dicano basta -basta con lo sfruttamento -basta con lo sterminio che voi fratelli umani terrestri fate ogni giorno sulla nostra pelle --basta --adesso vi blocchiamo i porti --adesso non navigherete più --fino a quando non la smetterete con questo genocidio --si perchè di questo si tratta --genocidio --i mammiferi marini sono i nostri fratelli che un giorno di tanti anni fa hanno scelto di ritornare in acqua --noi abbiamo scelto di restare sulla terra --e chi lo sa chi ha fatto la scelta migliore --a volte io vorrei essere un delfino -libero di scorazzare su e giù per il mare --senza incontrare la balena Ferrara ne il dugongo stupido di arcore --che ne dici --ti piace questo mio pensiero --
Il nulla non esiste
Il nulla è un concetto, un'astrazione del pensiero del cervello umano, di una cosa che esiste, dunque, il cervello della persona che lo pensa
Tutto è sempre esistito e sempre esisterà, in altri modi ed in altre forme, ma nulla si crea e nulla si distrugge
Ne segue che, arrovellarsi la mente in speculazioni parafilosofiche alla ricerca della risposta circa cosa ci fosse all'origine dei tempi, cosa ci fosse prima del big bang, ammesso che sia mai avvenuto un big bang, è del tutto specioso e fuorviante-prima del big bang c'era un ammasso di materia pesantissimo e superconcentrato-così dice la scienza-poi c'è stata l'esplosione-e prima dell'ammasso di materia c'era la materia in un'altra forma -magari dispersa nell'universo -ma -non c'era il nulla -e neppure DIO - il creatore -giacché altrimenti potremmo legittimamente chiederci chi ha creato il creatore - e così a ritroso all'infinito -né, evidentemente, può soddisfare la risposta che all'origine di tutto c'era DIO, giacché, evidentemente la domanda successiva potrebbe tranquillamente essere, e chi c'era prima di DIO, e la risposta che DIO è sempre esistito non soddisfa affatto la domanda, bensì conferma l'assunto iniziale, e cioè che il nulla non esiste, bensì tutto è sempre esistito, compreso DIO, che altro non è che anche ESSO un concetto, un'astrazione del pensiero di un essere umano, di tanti esseri umani, che a ben vedere meglio farebbero a dedicarsi ad opere di bene, indipendentemente dalla fede o meno nella esistenza di un DIO, di qualsivoglia natura ESSO sia, bensì, semplicemente perché fare opere di bene fa bene ed è bello, appaga lo spirito e la carne di cui siamo in ogni caso fatti.
Fare del bene fa bene, anche da un punto di vista squisitamente opportunistico, basta pensare alla matematica ed alla probabilità della statistica.
Se faccio del bene ho tante probabilità di ricevere indietro del bene, molte più probabilità di ricevere indietro del bene che del male.
Se faccio del male, le probabilità di ricevere indietro del male sono assai maggiori, e quelle di ricevere indietro del bene, assai scarse.
Quindi, fare del bene, in ogni caso conviene, giacché a nessuno fa piacere ricevere del male, se non ai masochisti, ma questo è un discorso a parte, ed in ogni caso minoritario.
Tortura e violenza e guerra
La tortura non è mai giustificata, neppure quando praticandola sembra si salvino altre vite umane.
Sembra assurdo ma è così.
Praticando la tortura l'essere umano perde una qualità fondamentale della propria essenza, la speranza.
La speranza che sia possibile vivere in un mondo senza tortura e senza violenza e senza guerra.
La tortura la pratica il debole, il perdente, colui che non ha saputo trovare altri metodi per ottenere lo scopo che si era prefisso.
La tortura la applica il violento, il prevaricatore, colui che vuole vincere essendo in minoranza e vuole vincere subito senza attendere il tempo necessario per convincere tutti gli altri delle sue ragioni.
La tortura non deve mai essere usata dalle persone perbene, da coloro che sono convinte delle proprie ragioni e che non hanno paura di lottare con pazienza per farle valere.
La tortura, come la guerra, è una scorciatoia apparente che sembra fare ottenere il risultato desiderato, ma che in realtà non lo ottiene, bensì semplicemente ne rimanda nel tempo la soluzione vera.
La tortura corrode l'anima e lo spirito e la coscienza di chi la pratica e rende inconciliabile la sua permanenza all'interno del consesso del genere umano.
DALLA FINESTRA... OLTRE LE SBARRE
DALLA FINESTRA
DUE MERLI DAL BECCO GIALLO
BECCHETTANO TRA L'ERBA
LE BRICIOLE DI PANE
POI VOLANO SUL RAMO
E CANTANO FISCHIANDO
UN DOLCE RINGRAZIAMENTO
IN GABBIA CI SONO IO
E FISCHIO LA MIA RABBIA
CHE LA TORTORA PAZIENTE
ASCOLTA MELODIOSA
VOLANO IL MERLO E LA MERLA
LA TORTORA E LA GAZZA
NELLA SUA LIVREA ZEBRATA
A FESTEGGIARE LA LIBERTA' RITROVATA
ANCHE IL CORVO GRACCHIA
DAL RAMO PIU' ALTO
GUARDINGA LA TORTORA
ASCOLTA IL SUO SUONO
CHE A UN GATTO IMPIGRITO
PAURA NON FA
NEL PICCOLO GIARDINO
TRA LE SBARRE DI ACCIAIO
C'E' UN PICCOLO MONDO
CHE TANTO MI MANCA
IL SOLE E LE OMBRE
OGNI GIORNO MI CERCANO
MA UN MURO POSSENTE
MI TIENE LONTANO
LONTANO DAL MONDO
LONTANO DA TE
8 MARZO -- FESTA DELLE DONNE
LA TUA FESTA, TESORO
LA FESTA DI TUTTE VOI CHE
CON TANTO AMORE CI SOPPORTATE
LA FESTA DI TUTTE VOI CHE
NON VI STANCATE DI ASPETTARCI
LA FESTA DI TUTTE LE DONNE CHE
NOI, GRANDI UOMINI, PICCOLI
NON SAPPIAMO APPREZZARE SE NON
QUANDO NE ABBIAMO BISOGNO
VIVA LA VOSTRA FESTA, VIVA
SENZA DI NOI
SENZA LA NOSTRA INVADENZA
SENZA LA NOSTRA NEGLIGENZA
SENZA LA NOSTRA TRASCURANZA
NOI VI AMIAMO, IO TI AMO, TESORO
MA NON SAPPIAMO ESPRIMERLO
COME VORREMMO
COME MERITERESTI
COME DESIDERI
COME VORREI
IN UN GIORNO SOLO RACCHIUDERE
L'IMMENSO AMORE CHE PROVO PER TE
SMETTERE DI FUMARE.... E' POSSIBILE
.....premessa...
bisogna sapere che il nostro organismo, il nostro metabolismo, è pigro ed opportunista, se possibile, se gliene diamo l'opportunità, egli si adagia nella posizione meno faticosa.
Quando si fuma, quando si fuma tanto, egli, il nostro metabolismo, ne trae un piacere, in termini di minor stress, minor fatica per equilibrare altre tensioni, ne trae un piacere superiore al dispiacere dovuto
ad altre eventuali conseguenze negative che potrebbero derivarne,
bronchiti, tracheiti, fiato corto, cancro, quindi, egli, ESSO, non si perita di per se di opporsi a questo evento che lo vede coinvolto.
Altre manifestazioni della pigrizia del nostro metabolismo sono l'obesità, la stitichezza ed altre ancora, meno note.
Altra cosa che bisogna sapere è che noi, questo ammasso di cellule che chiamiamo essere umano, siamo soggetti ad essere condizionati, a subire condizionamenti, non siamo così forti da poterne essere completamente liberi, un qualche condizionamento lo subiamo tutti, chi più chi meno.
Le menti più deboli sono più condizionabili, meno condizionabili sono le persone più evolute, intellettualmente parlando.
Quando il dottore verifica i riflessi picchiando col martelletto sul ginocchio, e la gamba scatta in avanti, e successivamente dopo sei o sette colpi, ne assesta uno finto, cioè senza colpire il ginocchio, ma fermandosi a mezz'aria, ed accade che la gamba ugualmente, seppur non colpita, scatta in avanti, abbiamo un esempio semplice di condizionamento operante.
Lo scienziato russo Pavlov e poi la scuola di Palo Alto negli USA ne hanno studiato a fondo i meccanismi e le possibili applicazioni.
Bene, quando una persona fuma, fuma molto, lo fa per molte ragioni, che non ci interessano, ma ciò che ci interessa è il fatto che il suo organismo ormai si è adagiato, arreso alla situazione di comodità e benessere, tutt'altro che apparente, che l'assunzione continua di nicotina provoca all'organismo stesso.
La nicotina è una droga, provoca piacere e benessere, ancorché temporaneo ed apparente, quindi non si vede il perché di smetterne l'assunzione, se la nicotina fosse una schifezza, amara e puzzolente, non l'assumerebbe nessuno.
I motivi per smettere, invece, sono molteplici
Fumare continuamente da fastidio agli altri, alle persone che ti sono vicine e che non fumano, se tu vivessi isolato, in una stanza da solo o in un'isola deserta, rispetto a questa considerazione, potresti fumare quanto vuoi.
Fumare continuamente fa ingiallire le dita e una sigaretta dietro l'altra non consente un dialogo serio con nessun interlocutore serio.
Fumare oltre 20 sigarette al giorno fa male ai polmoni, provoca diminuzione di capacità respiratoria ed anche, talvolta, il cancro.
Scelta una o tutte queste buone ragioni per decidere di smettere di fumare, bisogna decidere di smettere.
Decisione presa??
E' il primo passo, altrimenti il metabolismo opportunista riprenderà facilmente il sopravvento.
Il metodo proposto prevede un'azione di contrasto al condizionamento subito dal nostro metabolismo, che ha consentito al suo opportunismo di prendere il sopravvento sulla nostra volontà, sulla nostra volontà, per quanto forte, per quanto determinata, a voler smettere di fumare, senza mai riuscirci, ed ogni sconfitta rafforza il suo ego opportunista, l'ego opportunista del nostro metabolismo opportunista.
La persona che fuma, accende una sigaretta ogni volta che ne sente la voglia, cioè ogni volta che l'organismo sente il bisogno di avere la sua dose di nicotina, la persona accende la sigaretta e gliela da, obbedisce al comando dell'organismo, obbedisce al comando del metabolismo opportunista, ormai è lui che comanda e controlla, quando ha bisogno di nicotina mette in moto dei meccanismi cerebrali inconsci ed ordina ed ottiene che la persona accenda la sigaretta.
Bisogna innanzitutto interrompere questo ciclo micidiale di condizionamento mentale subdolo ed incontrollato, e riprendere il controllo su noi stessi, sul nostro organismo, decidere noi quando fare o non fare una cosa, non farla o non farla su comando di altri, nella fattispecie del nostro metabolismo pigro, quindi stabilite quante sono le sigarette che si fumano in un giorno, stabilite cioè qual è la dose di nicotina di cui il nostro organismo ha bisogno, ha necessità di assumere, bisogna decidere che gliela diamo, gliela continuiamo a dare, ma quando lo decidiamo noi e non quando lo decide lui.
20 sigarette al giorno sono circa 2 sigarette all'ora, tolte le ore di sonno ed altre ore dedicate ad altre attività ordinarie.
Bene, continuiamo a dare al nostro organismo la stessa dose di nicotina giornaliera, ma nei tempi stabiliti da noi e non al suo richiamo.
Decidiamo di fumare una sigaretta ogni 30 minuti, ogni trenta minuti esatti, mettere la sveglia, ogni trenta minuti, voglia o non voglia bisogna fumare, facendo ciò per una settimana o poco più, a seconda di quanto debole o forte sia la nostra capacità di opporci ai condizionamenti (si consideri che l'idiota dopo due o tre colpetti al ginocchio, già al quarto finto colpetto scatta con la gamba in avanti, si sconsiglia di fare questa prova in presenza di altri, inutile rivelare le proprie debolezze), tornando alle sigarette, normalmente dopo due settimane, inutile cercare di abbreviare il periodo, si facciano due settimane di fumate ogni 30 minuti, dopo due settimane di fumate ogni trenta minuti, si è in grado di passare ad una sigaretta ogni 45 minuti, e poi ad una sigaretta ogni ora, e poi ad una sigaretta ogni due ore, sempre per periodi di due settimane, così facendo si sarà ottenuto il risultato che volevamo ottenere, e cioè quello di fumare quando vogliamo noi e non quando ce lo chiede il nostro metabolismo pigro, opportunista e bastardo.
In alcuni casi di grandi fumatori, con grande dipendenza, può essere necessario prolungare i periodi, o avvicinare le pause, una sigaretta ogni 20 minuti, anche ogni 15, se necessario, ciò che conta è attuare il principio, il metodo, il condizionamento operante che noi dobbiamo porre in atto nei confronti del nostro metabolismo, e non subirne il suo.
Ottenuto dopo un mese o due o tre, non bisogna avere nessuna fretta, il risultato di essere noi a comandare quando fumare e non a subire l'imposizione di fumare, saremo in grado di decidere anche di smettere, oppure di fumare 3 o 5 o 10 sigarette al giorno, così per puro piacere, non per dipendenza, così come qualcuno si fa una canna ogni tanto, oppure una striscia di coca, quando ne ha voglia, per il piacere suo, o qualcun altro si dedica ad altre pratiche, ancor più piacevoli.
In definitiva fumare o non fumare 10 sigarette al giorno, in una moderna metropoli superinquinata, non cambia di molto la pulizia dei polmoni, chi non fuma si inquina in ogni caso con una dose di sporcizia come se fumasse 20 sigarette, ogni giorno, la differenza consiste nell'essere o non essere condizionati, essere o non essere liberi di scegliere e decidere.
Decido di andare a vivere in montagna, aria pura, polmoni puliti.
Decido di fumare una sigaretta ogni tanto, così, per il mio piacere, aggiungendo una piccola dose di nicotina all'altra dose di schifezze che respiro quotidianamente, e non solo attraverso i polmoni.
Tutto qua.
Alquanto semplice.
SI CHIAMA AMORE
questo senso di debolezza
questo senso di smarrimento
quando penso a te?
Cos'è che mi blocca il pensiero
che mi stringe lo stomaco
che mi offusca la vista
quando penso a te?
E' una nuova malattia?
Una malattia sconosciuta
di cui sono rimasto vittima?
Cos'è che mi spinge a vederti
a scriverti
a chiamarti
a cantarti
quando penso a te?
Cos'è che mi fa fare progetti
sogni
idee
poesie
quando penso a te?
La chiamano amore
quella cosa che mi fa
scrivere
chiamare
cantare
sognare
pensare
vivere
Si chiama Amore.
SE DIECI ANNI VI SEMBRAN POCHI
SE DIECI ANNI VI SEMBRAN POCHI
PROVATE UN PO' A NON SPERAR
PROVATE UN PO' A VEGETAR
E
PROVATE UN PO' NELLE CONDIZIONI NOSTRE
IN 4 METRI PER DUE
MENO DUE METRI PER UNO PER IL LETTO
MENO UN METRO PER UNO IL TAVOLINETTO
MENO 40 PER 40 LO SGABELLETTO
PROVATE UN PO' A DIVIDERE LO SPAZIO CHE RESTA
CON UN ALTRO SVENTURATO
CON UN ALTRO SCONOSCIUTO
PROVATE UN PO' A DORMIRE, SOGNARE,
SVEGLIARVI, MANGIARE, USARE IL BAGNO,
CON CHI NON CONOSCETE
CON CHI MAI PRIMA VISTO AVETE
PROVATE UN PO' A FARE TUTTO CIO'
CON VOSTRA SUOCERA, O CON UN VOSTRO AMICO, FRATELLO, CUGINO,
PADRE, MADRE,
CON CHI VOLETE
PER UNA SETTIMANA, UNA SETTIMANA SOLTANTO
NELLA STESSA STANZA, NELLO STESSO SPAZIO, NELLO STESSO BAGNO,
NELLO STESSO LETTO, NELLO STESSO PENSIERO, NELLA STESSA FINESTRA,
NELLO STESSO TAVOLO, NELLO STESSO PIATTO, NELLO STESSO PIGIAMA,
NELLO STESSO SOGNO, NELLO STESSO TELEVISORE, NELLO STESSO LIBRO,
NELLO STESSO PARLARE, NELLO STESSO MORIRE
PROVATE UN PO', VOI
SE DIECI ANNI VI SEMBRAN POCHI
IO HO UN SOGNO - I HAVE A DREAM
MEDICI E MAGISTRATI RAPPRESENTANO LA ELITE' CULTURALE DEL PAESE,
GLI UNI AMMINISTRANO LA VITA, GLI ALTRI LA LIBERTA'--
I MEDICI SI SONO AFFRANCATI DAL POTERE POLITICO PER MEZZO DELLA
"OBIEZIONE DI COSCIENZA" --A QUANDO I MAGISTRATI??
I HAVE A DREAM - IO HO UN SOGNO - CHE UN GIORNO UN MAGISTRATO
CORAGGIOSO POSSA SCRIVERE: "IO QUESTA PERSONA DOVREI METTERLA
IN CARCERE -MA -TENUTO CONTO DELLE CONDIZIONI IN CUI ANDREI A
METTERLA -PER MOTIVI UMANITARI -LA MANDO AGLI ARRESTI DOMICILIARI."
BASTA CON LE CARCERI SOVRAFFOLLATE.
PREGHIERA ALLE DONNE
VOI CHE CI AVETE MESSO AL MONDO.
VOI CHE AVETE SOFFERTO E SOPPORTATO NEL PARTORIRE.
IL PIU' GRANDE DOLORE CHE ESISTA.
CHE NESSUN UOMO MAI SOPPORTEREBBE.
VOI CHE DOVRESTE GOVERNARE IL MONDO.
LIBERATECI.
NOI NON CI RIUSCIAMO.
NOI CON LA NOSTRA FORZA, FINTA.
NOI CON LA NOSTRA ARROGANZA, FINTA.
NOI CON LA NOSTRA SUPPONENZA, FINTA.
NOI CHE VI ABBIAMO TRASCURATE, UMILIATE, OFFESE.
VIOLENTATE.
ABBIAMO BISOGNO DI VOI.
PER USCIRE DALL'INCUBO IN CUI CI SIAMO MESSI.
ED IN CUI VI ABBIAMO MESSE.
MADRI, FIGLIE, SORELLE, NIPOTINE.
COME NOI.
IL PARADISO E L'INFERNO
MI RITROVAI PER UNA SELVA OSCURA.
CHE LA DIRITTA VIA ERA SMARRITA.
COSI' RECITA IL POETA.
CHE IL RIMEMBRAR RINNOVA LA PAURA.
COSI' A ME MEDESIMO.
LA MIA VITA STESSA, I MIEI FIGLI CARI, IN PERICOLO DI LIBERTA'.
RINCHIUSI, PRIVATI, DI OGNI AFFETTO LEVATI..
LA DECISIONE PRESA NELLA SOLITUDINE RIMASTA.
COL DIAVOLO PARLAR.
OGNI ALTRA VIA SEMBRAR PRECLUSA.
VENTI ANNI E' DURATO IL LUNGO CAMMINO.
INUTILE, IMPRODUTTIVO E DANNOSO.
SOLO NELL'ULTIMO ABISSO LA LUCE RIVEDER.
IL MALE NON PUO' PORTARE AL BENE MAI.
SEMPRE MEGLIO DEL MALE E'.
ARDUO RICONOSCERLO, NASCOSTO,
OFFESO, CALUNNIATO, VILIPESO,
DA SEMPRE RIDICOLIZZATO.
MA NON PER QUESTO MAI SCONFITTO.
DI SPERANZA VA NUTRITO.
DA TUTTI ONORATO.
IN FUTURO TRIONFATO.
ED HO IN MENTE TE
"APRO GLI OCCHI E TI PENSO
ED HO IN MENTE TE"
CANTA IL POETA
...IO CAMMINO PER LA CELLA
ED HO IN MENTE TE
GUARDO LA TELEVISIONE
ED HO IN MENTE TE
DALLA FINESTRA VEDO UN FIORE
ED HO IN MENTE TE
NON C'E' ALTRO NEI MIEI PENSIERI
SOLAMENTE TE
CERCO DI SCRIVERE QUALCOSA
MA IL PENSIERO VOLA A TE
TE CHE RIEMPI OGNI ATTIMO
TE CHE DIPINGI OGNI PENSIERO E PAROLA
TE CHE DI TUTTO CIO' CHE SONO
SEI
TE CHE DI ALTRI GIA' SCRITTA POESIA
CANZONE, DIPINTO
NONOSTANTE SEI
CIO' CHE ISPIRA LA MIA VITA
QUESTA VITA CHE ATTENDE
RIVIVERE CON TE
PER SEMPRE
E
CHIUDO GLI OCCHI E TI PENSO
ED HO IN MENTE TE
OGNI SOGNO TI PENSO
ED HO IN MENTE TE
E DI NUOVO MI SVEGLIO
ED HO IN MENTE TE
AL SOLE
PALLIDO SOLE
CHE MI CERCHI DI PRIMO MATTINO
SBUCANDO DAL TETTO DI FRONTE
DALLO SPIGOLO SPORCO
DALLA FESSURA TRA I MURI
PERCHE' MI CERCHI?
ANCHE TU VUOI RICORDARMI DOVE SONO FINITO
ANCHE TU VUOI PARTECIPARE AL TEATRO DEGLI AGUZZINI ì?
LO SO DOVE SONO,
SO BENE DOVE SONO FINITO.
IN UNA FREDDA E BUIA CELLA
CHE NE TU NE IL FUOCO PIU CALDO
RIESCE A RISCALDAR
O FORSE MI CERCHI
PER RISVEGLIARMI DAL SONNO PIGRO
TRISTE E RAGNATELICO
IN CUI MI STO AVVOLGENDO?
LO SO CHE CI SEI
LO SO CHE MI RISCALDI
LO SO CHE MI ILLUMINI
MA
ABBI PIETA'
IN QUESTE CONDIZIONI NON POSSO
CELEBRARTI A DOVERE.
LA STELLA POLARE
SEI TU
DOLCISSIMO AMORE
LA MIA STELLA POLARE
LA PIU' LUMINOSA TRA LE STELLE
CHE INDICA LA VIA
AL VIANDANTE SPERDUTO
TU
CHE MI ILLUMINI NELLE NOTTI PIU' BUIE
CHE MI RISCALDI NEI GIORNI VENTOSI
CHE MI INDICHI LA STRADA PER ARRIVARE NEL PORTO SICURO
LA STELLA PIU' BELLA DEL FIRMAMENTO
TESORO MIO ADORATO
SEI TU
CHE SENZA DI TE
IL MIO CIELO SAREBBE VUOTO
COME LA VITA DI TUTTI
SENZA IL SOLE CHE ILLUMINA LA LUNA
IO SONO LA TUA LUNA
DI LUCE RIFLESSA
MI ILLUMINO DI TE
E DELLA TUA BELLEZZA
NE FACCIO TESORO
DELLA TUA SAGGEZZA E
DELLA TUA CALMA
MI VESTO
COME UN BAMBINO IMPAURITO
COME UN VECCHIO INFREDDOLITO
COME UN UOMO INNAMORATO
TI AMO MARYIA
HO SCRITTO "TI AMO" NEL CIELO AZZURRO
TRA LE NUVOLE DI UN AGOSTO INFUOCATO
MA IL VENTO DEL SUD
SE L'E' PORTATO VIA
HO SCRITTO "TI AMO" SU UNA SPIAGGIA DORATA
SUL BAGNASCIUGA DI UN MARE INCRESPATO
MA UN'ONDA PIU' FORTE
SE L'E' PORTATO VIA
HO SCRITTO "TI AMO" SULL'ERBA DI UN PRATO
PIENO DI FIORI PROFUMATI DI MILLE COLORI
MA UN CAMOSCIO AFFAMATO
SE L'E' PORTATO VIA
HO SCRITTO "TI AMO MARYIA", L'HO SCRITTO NEL MIO CUORE
E NESSUNO L'HA PIU CANCELLATO
TI AMO MARYIA
PER TUTTE LE VOLTE CHE NON L'HO SCRITTO
PER TUTTE LE VOLTE CHE NON L'HO DETTO
NE IL VENTO D'AGOSTO
NE L'ONDA DEL MARE
NE UN CAMOSCIO AFFAMATO
POTRANNO MAI PORTARLO VIA

