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04 Dicembre 2016 - 02:53

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cuore incarcerato -  -perchè in carcere non c'è solo il nostro cuore , bensì anche quello delle nostre madri , sorelle , mogli , fidanzate , nipotine , e loro non c'entrano nulla con quello che abbiamo fatto noi , e , una volta a settimana , una oretta , in uno stanzone - davanti a tutti , interrompe ogni affettività --.una volta al mese , colloqui privati ,-- in ambiente riservato-- di quattro ore , con famigliari o persone a scelta .
PER L'AFFETTIVITA' IN CARCERE.


I HAVE A DREAM
MEDICI E MAGISTRATI RAPPRESENTANO LA ELITE  CULTURALE DEL PAESE ,
GLI UNI AMMINISTRANO LA VITA , GLI ALTRI LA LIBERTA'--
I MEDICI SI SONO AFFRANCATI DAL POTERE POLITICO PER MEZZO DELLA
" OBIEZIONE DI COSCIENZA " --
- A QUANDO I MAGISTRATI. ??
I HAVE A DREAM - IO HO UN SOGNO -
CHE UN GIORNO UN MAGISTRATO CORAGGIOSO , 
POSSA SCRIVERE : 
" IO QUESTA PERSONA DOVREI METTERLA IN CARCERE -
MA -TENUTO CONTO DELLE CONDIZIONI IN CUI ANDREI A METTERLA -
PER MOTIVI UMANITARI - LA MANDO AGLI ARRESTI DOMICILIARI .
BASTA CON LE CARCERI SOVRAFFOLLATE .





 
 

 

SE DIECI ANNI VI SEMBRAN POCHI

SE DIECI ANNI VI SEMBRAN POCHI
PROVATE VOI A MEDITAR
PROVATE UN PO A NON SPERAR
PROVATE UN PO A VEGETAR
E
PROVATE UN PO NELLE CONDIZIONI NOSTRE
IN 4 METRI PER DUE
MENO DUE METRI PER UNO PER IL LETTO
MENO UN METRO PER UNO IL TAVOLINETTO
MENO 40 PER 40 LO SGABELLETTO
PROVATE UN PO A DIVIDERE LO SPAZIO CHE RESTA
CON UN ALTRO SVENTURATO
CON UN ALTRO SCONOSCIUTO
PROVATE UN PO A DORMIRE ,SOGNARE ,
SVEGLIARVI ,MANGIARE , USARE IL BAGNO ,
CON CHI NON CONOSCETE
CON CHI MAI PRIMA VISTO AVETE
PROVATE UN PO A FARE TUTTO CIO'
CON VOSTRA SUOCERA , O CON UN VOSTRO AMICO ,FRATELLO ,CUGINO ,
PADRE ,MADRE ,
CON CHI VOLETE
PER UNA SETTIMANA ,UNA SETTIMANA SOLTANTO
NELLA STESSA STANZA ,NELLO STESSO SPAZIO ,NELLO STESSO BAGNO ,
NELLO STESSO LETTO ,NELLO STESSO PENSIERO ,NELLA STESSA FINESTRA ,
NELLO STESSO TAVOLO ,NELLO STESSO PIATTO ,NELLO STESSO PIGIAMA ,
NELLO STESSO SOGNO ,NELLO STESSO TELEVISORE ,NELLO STESSO LIBRO ,
NELLO STESSO PARLARE ,NELLO STESSO MORIRE
PROVATE UN PO ,VOI
SE DIECI ANNI VI SEMBRAN POCHI
 

 



sur la violence
sur la violence - lo scrivo in francese per attenuarne un poco il già lugubre significato - 
la violenza è la manifestazione più umana dei modi di esprimere le relazioni tra esseri viventi .
intendendo con ciò ,esattamente significare che gli animali non manifestano nelle loro relazioni alcun tipo di violenza - perciò quando diciamo " violenza bestiale " diciamo una colossale assurdità.
gli animali non usano la violenza fine a se stessa ,tantomeno come strumento di punizione del reo.
solo gli uomini hanno inventato e perfezionato lo strumento della violenza per risolvere i loro conflitti ,perfezionandone il concetto fino a spingersi ad usarla come strumento di condanna definitivo ,
la pena di morte ,comminata non tra uomini in conflitto tra di loro ,come in guerra  ,o nella disputa di un territorio ,come tra animali ,bensì ,pena di morte comminata da uomini contro altri uomini,uomini,omini, che si ergono a giudici di altri uomini.
non vi è nulla di più abominevole di ciò nell'ambito degli esseri non umani.




L'ORIGINE DELLA VIOLENZA NEL CUCCIOLO DELL'UOMO
IL BAMBINO - IL CUCCIOLO DELL'UOMO - NON NASCE VIOLENTO - LA SPECIE UMANA NON TRASMETTE NEL PROPRIO DNA LA CARATTERISTICA DELLA VIOLENZA , NEPPURE QUELLA DELLA AGRESSIVITA' DIFENSIVA INSITA INVECE NEI CUCCIOLI DI ALTRE SPECI VIVENTI - SEMPRE FINALIZZATA COMUNQUE ALLA SOPRAVVIVENZA - MAI FINE A SE STESSA -
DA DOVE ORIGINA DUNQUE LA VIOLENZA NEL GENERE UMANO ??
HO ANCHE SCRITTO CHE LA VIOLENZA VIENE INSEGNATA AL BAMBINO , IN FAMIGLIA , IN PARROCCHIA , A SCUOLA , INTENDENDO CON CIO' COMPRENDERE TUTTI I LUOGHI IN CUI IL BAMBINO CRESCE E VIENE EDUCATO FIN DA PICCOLO.
NON VI E' GENITORE , O FORSE BEN POCHI , CHE DAVANTI AL PROPRIO FIGLIOLETTO TORNATO DA SCUOLA O DALL'ASILO CON UN LIVIDO SUL BRACCIO , NON ABBIA DETTO AL PICCOLO " REAGISCI , FALLO ANCHE TU " , ECCO DOVE ORIGINA LA VIOLENZA , BEN POCHI SARANNO I GENITORI CHE TENTERANNO UNA SPIEGAZIONE COMPRENSIVA DELLA VIOLENZA ESERCITATA DALL'AMICHETTO DEL BAMBINO , " MA SI , TESORO , DAI NON TI HA FATTO NULLA , FORSE ERA UN PO' ARRABBIATO , DOMANI GLI PORTIAMO UN REGALINO E VEDRAI CHE FARA' IL BRAVO ", ALLO STESSO MODO AFFRONTARE IN MODO PUNITIVO LA PROBLEMATICA EVIDENZIATA DAL BAMBINO AGGRESSORE , E' OLTREMODO SBAGLIATO , E NUOVAMENTE ALL'ORIGINE DI UNA CONCEZIONE DELLA VIOLENZA COME METODO PER RISOLVERE LE CONTROVERSIE .
NON VI E' ALCUN DUBBIO INFATTI CHE IL BAMBINO AGGRESSORE , UNA VOLTA PUNITO , MESSO IN CASTIGO , O ADDIRITTURA PERCOSSO , RICORDERA' PER TUTTA LA SUA VITA , COME IL METODO VIOLENTO SIA QUELLO CHE CONSENTE DI OTTENERE LA PACE E LA TRANQUILLITA' NELLA SOCIETA' DELLA SCUOLA E NELLA COMUNITA' .
E' DUNQUE DA QUESTI COMPORTAMENTI ED INSEGNAMENTI CHE VENGONO IMPARTITI FIN DA PICCOLI CHE TRAE ORIGINE L'USO DELLA VIOLENZA NELLA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE , E' DUNQUE NECESSARIO UN RADICALE MUTAMENTO NEL METODO DI INSEGNAMENTO E NELLA EDUCAZIONE DELLA PROLE DEL GENERE UMANO , SE NON VOGLIAMO SOCCOMBERE , POICHE' E' CHIARO E FUORI DA OGNI DISCUSSIONE CHE 10.000 ANNI DI INSEGNAMENTO ALL'USO DELLA VIOLENZA NON HANNO PORTATO A NULLA . ANZI .


il concetto di violenza
la violenza non è insita nel dna del genere umano - l'uomo non nasce violento - il bambino non è violento - il bambino lasciato a se stesso in una isola deserta non saprebbe mai cosa è la violenza - nè saprebbe usarla se non per imitazione e finalizzata alla sopravvivenza - come gli animali - anzi -probabilmente soccomberebbe all'attacco del più piccolo degli invertebrati in quanto gli esseri umani non trasmettono nel proprio dna alla prole quegli istinti agressivi di sopravvivenza che consentono a molte speci animali di perpetuarsi - non ai mammiferi - definizione appropriata per chi come noi  " abbiamo bisogno della mamma ".
ma la mamma difficilmente insegna al suo piccolo la violenza - dunque essa è una sovrastruttura inculcata da altri -più tardi - la scuola - la società - la parrocchia.
coloro che parlano di violenza ,di essere violenti ,di usare la violenza ,il più delle volte non sanno di che cosa parlano.
non sanno cosa significa e cosa produce la violenza .
sangue-sofferenza-mutilazioni-squartamenti-stupramenti-sodomizzazioni-estirpamenti di organi -evirazioni-sbudellamenti-amputazioni-morte.


coloro che parlano di violenza.......
coloro che parlano di violenza ,il più delle volte non sanno di che cosa parlano.
può capitare di sentire parlare di uso della violenza o di pena di morte da parte di persone che in altri ambiti e circostanze si manifestano come persone del tutto normali ,persino timide e timorate di Dio.
coloro che parlano di violenza il più delle volte lo fanno per darsi una aria di cattiveria ,di persona decisa e cattiva ,amante del'ordine .
non c'è nulla di meno vero che utilizzare la violenza per ottenere ordine e disciplina e rispetto delle regole, non c'è nulla di meno vero che sostenere l'uso della pena di morte per sembrare decisi e cattivi.
la violenza genera violenza.
la pena di morte è una dolce soluzione per il criminale ,finisce di soffrire,la sofferenza resta ai suoi affetti che lo devono ricordare ,nipotine,figlie,madri.
in quanto a cattiveria è molto piu cattivo tenere in vita ,magari all'ergastolo,il criminale incallito che non donargli la dolce morte ,fine della sua espiazione .



DUE MERLI DAL BECCO GIALLO
DALLA FINESTRA

DUE MERLI DAL BECCO GIALLO
BECCHETTANO TRA L'ERBA
LE BRICIOLE DI PANE
POI VOLANO SUL RAMO
E CANTANO FISCHIANDO
UN DOLCE RINGRAZIAMENTO
IN GABBIA CI SONO IO
E FISCHIO LA MIA RABBIA
CHE LA TORTORA PAZIENTE
ASCOLTA MELODIOSA
VOLANO IL MERLO E LA MERLA
LA TORTORA E LA GAZZA
NELLA SUA LIVREA ZEBRATA
A FESTEGGIARE LA LIBERTA' RITROVATA
ANCHE IL CORVO GRACCHIA
DAL RAMO PIU' ALTO
GUARDINGA LA TORTORA
ASCOLTA IL SUO SUONO
CHE A UN GATTO IMPIGRITO
PAURA NON FA
NEL PICCOLO GIARDINO
TRA LE SBARRE DI ACCIAIO
C'E' UN PICCOLO MONDO
CHE TANTO MI MANCA
IL SOLE E LE OMBRE
OGNI GIORNO MI CERCANO
MA UN MURO POSSENTE
MI TIENE LONTANO
LONTANO DAL MONDO
LONTANO DA TE


preghiera alle donne 
PREGHIERA ALLE DONNE

VOI CHE SIETE L'ALTRA META' DEL CIELO.
LIBERATECI.
VOI CHE CI AVETE MESSO AL MONDO.
VOI CHE AVETE SOFFERTO E SOPPORTATO NEL PARTORIRE.
IL PIU' GRANDE DOLORE CHE ESISTA.
CHE NESSUN UOMO MAI SOPPORTEREBBE.
VOI CHE DOVRESTE GOVERNARE IL MONDO.
LIBERATECI.
NOI NON CI RIUSCIAMO.
NOI CON LA NOSTRA FORZA ,FINTA.
NOI CON LA NOSTRA ARROGANZA ,FINTA.
NOI CON LA NOSTRA SUPPONENZA ,FINTA.
NOI CHE VI ABBIAMO TRASCURATE ,UMILIATE ,OFFESE.
VIOLENTATE.
ABBIAMO BISOGNO DI VOI.
PER USCIRE DALL'INCUBO IN CUI CI SIAMO MESSI.
ED IN CUI VI ABBIAMO MESSE.
MADRI ,FIGLIE ,SORELLE ,NIPOTINE ,CON IL.
CUORE INCARCERATO.
COME NOI.----


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